Associazioni sportive: Contributo a fondo perduto dal 15 giugno

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Associazioni sportive: Contributo a fondo perduto dal 15 giugno

Associazioni sportive: Contributo a fondo perduto dal 15 giugno

Denaro e fondo perduto dal Governo anche per le realtà sportive che non gestiscono impianti. La misura economica è inserita nel Decreto Rilancio, al fine di fronteggiare la crisi economica.

Verrà distribuito un contributo a fondo perduto, fra tutte le associazione e società sportive iscritte al Registro CONI che ne faranno richiesta a partire dal 15 giugno.

Il Ministro per lo Sport, Vincenzo Spadafora: “Partiremo dalle 15mila associazioni e società sportive dilettantistiche che gestiscono impianti sportivi. Da lunedì potranno fare domanda subito. Non resterà fuori nessuno, tutti riceveranno contributo a fondo perduto. Poi sarà la volta delle altre che non gestiscono impianti che potranno fare un altro tipo di domanda per un contributo secco.”

Il Ministro, insieme a Giuseppe Pierro, capo del Dipartimento Sport del Governo, ha chiarito: “Non è stato facile trovare i giusti criteri per l’elargizione del denaro. Abbiamo trovato una soluzione. Partiremo allora aiutando le 15 mila società che gestiscono gli impianti. Questo inizio non è caso e Spadafora lo spiega: “Come emerso dal confronto con le federazioni e con gli enti di promozione sportiva, ci sono molte società, senza impianto, che si appoggiano a chi ha una logistica adeguata per lo svolgimento delle attività”. Quindi, partendo da chi lo sport lo fa negli impianti, si aiuta a cascata anche chi si appoggia a tali impianti per il proprio lavoro sportivo: “Chi gestisce ha avuto ovviamente danni maggiori, ma consegnare soldi a questi, consente a tutti di riaprire. Entro il 15 giugno potranno fare  domanda dal sito di Sport e Salute”. Spiega Pierro: “Chi ha un regolare contratto di locazione, facilmente potrà presentare domanda per il finanziamento, dal 15 giugno”. Ma ci sono altri aiuti che stanno arrivando dallo sport. Dal Coni, dal Comitato Italiano Paralimpico anche. Oltre all’Istituto per il Credito Sportivo. E Spadafora consiglia di seguire le linee guida delle organizzazioni indicate. Si chiederanno informazioni utili. Tutte quelle che serviranno per aiutare al meglio le realtà dilettantistiche italiane  che mandano avanti la macchina sportiva e che fanno crescere campioni. Gli aiuti per le locazioni arriveranno sia per gli impianti privati, che per quelli pubblici: “Se avete impianti a titolo gratuito, non avete costi e problemi”. Ha ammesso il Ministro durante la diretta sulla sua pagina ufficiale Facebook.

Al termine della raccolta delle domandeha proseguito Spadaforapotremmo avere la misura massima delle società a cui elargire il denaro richiesto. Sono contento di aver verificato personalmente che il sistema sia semplice. Non richiede allegati complicati da inviare. Si da in questo modo, un contribuito a chi gestisce. Si parte da lunedì allora, ma già da queste ore spiegheremo i criteri”.

Nei prossimi giorni aiuteremo tutte le altre realtà che non gestiscono impianti, con un contributo inferiore parametrato in base alla propria attività logistica, ma lo faremoè intervenuto Pierro, anch’esso in diretta Facebook – dal 22 giugno poi, avrà i soldi chi non ha fatto domanda nella prima sessione. Avranno un contributo secco mediante l’attestazione della certificazione dell’attività sportiva e chiederemo altre informazioni utili. E tutti devono essere naturalmente iscritti al registro del Coni o del Cip”. “Se avete l’impianto e il registro, e tutto in regola, siete sicuramente negli elenchi. Se avete un contratto e l’avete registrato, allora è tutto in regola e potrete avere i contributi”. Ha aggiunto il Capo dell’Ufficio Sport del Governo. Ha poi sottolineato Spadafora: “Abbiamo creato una ulteriore card per il 50% sugli affitti. Vi ribadisco, i proprietari devono accettare”. Lo ha detto il Ministro rispondendo ad un commento di un utente al riguardo.

In copertina il Ministro Vincenzo Spadafora (Movimento cinque stelle)

Direttrice didattica, professoressa di musica, maestra di danza e istruttrice di fitness presso Scuola di Danza Butterfly Giardini-Naxos (ME). Lauree AFAM Alta Formazione Artistica e Musicale in Didattica della Musica e dello Strumento I e II livello e in Discipline Musicali II livello indirizzo tecnologico presso Conservatorio di musica "A. Corelli" di Messina. Collaboratrice Redazione Sicilia e pubblicista Quotidiano ViviCentro. Ufficiale di gara presso Federazione Italiana Danza Sportiva - Diplomata Federazione Italiana Danza Sportiva - International Dance Association - Federazione Italiana Fitness - Liceo Linguistico Ferdinand De Saussure
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